VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

Illustrate le procedure per i vaccini in Regione: all'esterno protesta pacifica

Decreto attuativo sui vaccini e protesta pacifica in Regione
Decreto attuativo sui vaccini e protesta pacifica in Regione
Presentata stamani dalla Regione Piemonte le procedure per l'attuazione del decreto legge sull'obbligo dei vaccini. Mentre gli assessori Saitta e Pentenero illustravano la circolare attuativa, all'esterno, si è svolta una protesta pacifica da parte delle famiglie contrarie. Intanto il Senato ha detto sì al ddl vaccini.

Torino - Stamane gli assessori Antonio Saitta (Sanità) e Gianna Pentenero (Istruzione) hanno spiegato le procedure che la Regione applicherà per le vaccinazioni obbligatorie ed illustrato il contenuto  della circolare attuativa inviata alle Asl e all'Ufficio scolastico regionale. 
Mentre si teneva la conferenza stampa nel palazzo della Regione, all'esterno un gruppo di persone normali, una quarantina tra genitori, bambini e nonni, si è radunato lì davanti, in piazza Castello, per rappresentare la contrarietà all'obbligo dei vaccini. Una delegazione di circa una quindicina di persone, in particolare, ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione del piano attuativo, contestando il ddl approvato proprio in mattinata dal Senato.

Queste persone hanno portato messaggi di buon senso. "Non siamo contrari alle vaccinazioni, ma vogliamo la libertà di scelta". E ancora: "Sbagliato imporre la vaccinazione, sono farmaci". "Per andare a nidi e materne basti la prenotazione”.Saranno direttamente le Asl del Piemonte ad avvisare le famiglie non in regola con gli obblighi vaccinali, inviando una lettera contenente la prenotazione delle sedute, la data e l’ora della convocazione. La lettera, che sarà ricevuta dalle famiglie in duplice copia entro il 31 agosto, servirà anche come attestato per le famiglie da presentare a scuola entro il 10 settembre: firmandola, si esprimerà la volontà di aderire all’invito dell’Asl.

La Regione Piemonte, intanto, si è attrezzata   per applicare entro l’inizio del nuovo anno scolastico le direttive del decreto legge sull'obbligatorietà dei vaccini, in fase di conversione, con l'intento di semplificare il più possibile le procedure per le famiglie e per il mondo della scuola, anche attraverso la collaborazione fra gli Uffici scolastici territoriali, i Comuni e le aziende sanitarie, che organizzeranno incontri appositi per informare e sensibilizzare gli operatori.

Sono circa  61mila i bambini e i ragazzi piemontesi da convocare fra nidi, materne e scuola dell’obbligo per un totale di 225mila sedute vaccinali da effettuare a partire dalla fine di settembre, con precedenza per i bambini che frequentano nidi e materne, dove le  mancate vaccinazioni potrebbero comportare rischi più elevati. Le ASL invieranno una lettera solo alle famiglie i cui figli sono interessati alla vaccinaziane, chi è già a posto con l'obbligo non riceverà alcuna comunicazione.
Ai genitori basterà compilare un’autocertificazione da consegnare a scuola entro il 10 settembre. Il modulo sarà scaricabile dal sito Internet della Regione Piemonte e presso i siti delle singole Asl territoriali.

Verrà anche messo a disposizione  il numero verde regionale 800.333.444.

Il Senato, nel frattempo, ha detto sì al DDL vaccini che lunedì passerà alla Camera: quelli obbligatori per l'iscrizione a scuola passano da 12 a 10. Le vaccinazioni obbligatorie sno quelle contro poliomelite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenza B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella.

 

RAFFAELLA GINEPRO