I FIGLI COME CLIENTI

I Figli Prudenti

I Figli Prudenti
I Figli Prudenti
In questa puntata, Franco Marmello parla dei figli prudenti e propone un semplice vademecum su come rapportarsi a loro, Una delle caratteristiche dei figli prudenti è quella di esigere, con severità e pignoleria che i genitori siano più precisi e che espongano meglio il loro pensiero

La prudenza non è mai troppa... recita un vecchio detto.
Ma, a volte, noi che abbiamo dovuto "farci da sé" (come si dice) e trovare il coraggio in tempi più difficili (così ci appaiono nel ricordo) di osare per inventare famiglia e lavoro e difendere questi due valori fondamentali della vita contro intemperie impietose; noi genitori che spesso celebriamo questo passato di guerrieri, ci preoccupiamo davanti all'atteggiamento apparentemente e vagamente dubbioso dei nostri figli prudenti.
In tempo di guerra... mi ammoniva mia mamma Dorina per spronarmi ad avere più coraggio.
Di loro, dei troppo prudenti voglio parlarvi in questo capitolo dei figli come clienti.
Una delle caratteristiche dei figli prudenti è quella di esigere, con severità e pignoleria (magari eccessive ai nostri occhi), che i genitori siano più precisi e che espongano meglio il loro pensiero quando dicono ai figli cosa sarebbe meglio e/o più utile fare.
Possono chiederci di ripetere il nostro messaggio, anche con aggressività (forse nemmeno intenzionale, ma suggerita dal sentimento di prudenza che li anima) :

  • cosa intendi dire scusa...?!
  • puoi ripetere...?!
  • cioè...?!-

Nella superficiale presunzione che a volte -senza neanche che ce ne accorgiamo- colpisce noi genitori, riusciamo perfino a preoccuparci in maniera pesante ponendoci quesiti come:

  • ma perché è così disinteressato a quanto gli dico?
  • non sarà mica così poco intelligente da non saper accogliere il mio verbo?

La verità è che un figlio prudente darà buoni risultati d'ascolto soltanto dopo che il genitore gli avrà dedicato molto tempo e pazienza.

Ecco un piccolo vademecum per comunicare con un figlio troppo prudente:

Dagli il tempo di capire

  • Sii rilassato mentre passi il tuo messaggio
  • Fai pause complici mentre comunichi con lui, ricordati che gli sguardi, i gesti e isorrisi incidono più di qualsiasi parola
  • Non avere fretta di avere il suo assenso, dagli modo di soppesare bene le tue proposte; in maniera da poter decidere

Provagli quanto affermi

  • Senza lagnarti, rimpiangere o rinfacciare, parlagli delle soglie di difficoltà da te superate nella vita
  • Senza esibirti, fa che assista al superamento di qualche prova difficile che tu sai affrontare con coraggio (la vita familiare è piena di questi eventi e coinvolgere i nostri figli -spesso più saggi di noi- è una strada per aiutarli a crescere con pensieri positivi ma realistici).

Non fare pressioni

  • Spiega chiaramente ed ascolta attentamente
  • Non sfuggire alle obiezioni
  • Qualsiasi tipo di pressione creerà soltanto ostilità e diffidenza
  • Anche se avrai successo nel fare pressione, i tuoi figli prudenti potranno, in seguito,sentire la decisione presa come non saggia

Sii onesto
Fai presente bene e chiaramente il tuo fine nel porti con un messaggio, evitare un argomento o, peggio ancora, essere deliberatamente disonesto nell'esporlo, alla finesi ritorcerà contro di te e ti creerà problemi maggiori in seguito.

Sii logico
Non parlare dei dettagli della tua idea se non hai prima spiegato le basi di ciò che vuoi esporre. Non dimenticare mai che tuo figlio potrebbe non capire cose da te ormai acquisite con l'esperienza e cinicamente da te date per scontate (esempio di battuta cinica rivolta ai figli: -val la pena di studiare tanto...!).

Rassicuralo
Tuo figlio, se è troppo prudente ha, evidentemente, bisogno di aiuto psicologico, inmodo particolare dopo aver preso decisioni. Fai tutto cio' con vero amore e pazienza incrollabile
Nessuno e' come noi vorremmo che fosse, nemmeno i nostri figli.

E poi, quando la prudenza non diventa paura (e poi panico), tanto da bloccare il meccanismo decisionale dei nostri figli, può rappresentare un atteggiamento di garanzia nel loro carattere e aiutarli a sviluppare un sano pensiero critico, positivo, costruttivo nel valutare la realtà che li circonda.
La capacità di discernimento nel scegliere i temi-guida della nostra vita parte anche dalla prudenza nel decidere, per non trovarsi sempre a mezzanotte a casa di Dracula con il collo scoperto.
Santa pazienza...

Maggiorni info: www.francomarmello.it
 

di FRANCO MARMELLO

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