NUCLEARE

Saluggia: per Arpa non c'è pericolo

Saluggia: per Arpa non c'è pericolo
Saluggia: per Arpa non c'è pericolo
Dopo il primo sopralluogo Arpa e ISPRA rassicurano che non ci sono conseguenze in termini di rischi per la popolazione e significative contaminazioni dell’ambiente. Ma il Movimento 5 Stelle piemontese vuole risposte da Parlamento e Regione Piemonte.

Dopo la fuoriuscita di acqua da una condotta dall'impianto Eurex di Saluggia di lunedì scorso, stamane i tecnici dell’Arpa Piemonte e dell’ISPRA hanno effettuato un sopralluogo presso l’impianto.
In un comunicato l’Arpa fa sapere che “ Verificato che l’anomalia ha avuto una portata limitata, senza conseguenze in termini di rischi per la popolazione e significative contaminazioni dell’ambiente, si è proceduto a prime rilevazioni ambientali che proseguiranno nella giornata di domani, con il prelievo di campioni, al fine di caratterizzare in modo completo dal punto di vista radiometrico l’area interessata dall’evento. “
L’Agenzia Regionale farà seguire ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili i risultati delle analisi effettuate sui campioni prelevati nel corso dei sopralluoghi di questi due giorni.
Apra poi sottolinea il fatto che “oltre alle attività puntuali e straordinarie, come quelle messe in atto per l’evento verificatosi nella giornata di ieri, il sito è oggetto storicamente di uno specifico monitoraggio radiologico da parte di Arpa Piemonte, che consente di intercettare eventuali contaminazioni e rilasci di sostanze radioattive in ambiente.”
Le rassicurazioni, però, non bastano al deputato Mirko Busto, del Movimento 5 Stelle, che lamenta il fatto che il sopralluogo sia avvenuto solo tre giorni dopo l’incidente e la mancanza di chiarezza da parte della Sogin.
A tal riguardo intende depositare un'interrogazione in Parlamento, mentre i consiglieri regionali pentastellati, Gianpaolo Andrissi e Giorgio Bertola,   hanno chiesto un'informativa in Regione Piemonte
“La società di Stato che gestisce il nucleare in Italia (e che manteniamo con parte della nostra bolletta elettrica) sostiene - senza pubblicare chiaramente alcun dato - che lo sversamento di 60 litri di liquido non meglio identificato nella Dora non contengano alcuna traccia di radioattività!"  Sostiene Busto “Quali sono i motivi di questo incredibile ritardo? Perché non esistono dati pubblici e comprensibili alla cittadinanza sulla natura del liquido trovato in quel vecchio pozzetto, risalente tra l’altro a 40 anni fa? Da quanto non veniva controllato? C’è modo di capire quando e perché la condotta si sia fessurata? Come cittadini siamo stufi di questo modo di operare caratterizzato da ritardi e presappochismo. L’impianto nucleare Eurex, circondato per tre lati dall'acqua, è posizionato in un luogo delicatissimo, tanto che nel 2000 a causa dell’alluvione si è sfiorata una catastrofe nucleare. La costruzione stessa ha più volte rivelato carenze gravi come quando nel 2012 si scoprirono due fessure nella vasca di stoccaggio WP179, tra l’altro anche questa vecchia di mezzo secolo e non concepita per ospitare scorie nucleari”.  

di RAFFAELLA GINEPRO

Categoria: