VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

Un po' di chiarezza sui vaccini obbligatori

Un po' di chiarezza sui vaccini obbligatori
Un po' di chiarezza sui vaccini obbligatori
Mentre la Regione Piemonte si organizza per riuscire a vaccinare 22.850 bambini e ragazzi, la UPO, insieme a Rotary Club Vercelli e LILT organizza un incontro, il 6 giugno, per per fare chiarezza sul controverso tema dei vaccini.

La questione dei vaccini obbligatori - letteralmente "esplosa" dopo il varo del decreto legge firmato Lorenzin - divide un po' tutti: non solo il mondo politico, ma anche i genitori e la comunità scientifica.

Il caos è anche organizzativo per le ASL che in Piemonte dovrebbero vaccinare circa 22.850 bambini e ragazzi che rientrano nell'obbligo imposto dal decreto per poter accedere a scuola il prossimo settembre. Al di là del costo dell'operazione - 7 milioni di euro - l'attuazione del decreto comporterebbe 264.0000 sedute in tempi troppo stretti.
"Accettare l'iscrizione a scuola anche per i bambini che non sono vaccinati ma le cui famiglie hanno comunque prenotato le vaccinazioni presso l'Asl competente": è la proposta che l'assessore piemontese alla Sanità ha avanzato martedì pomeriggio, intervenendo in Consiglio regionale sul tema della prossima applicazione del decreto vaccini approvato dal Governo. Per ridurre il più possibile le difficoltà e i passaggi burocratici a carico delle famiglie, consentendo l'accesso alla scuola non soltanto a chi ha già fatto i vaccini obbligatori ma anche a chi ha prenotato le sedute vaccinali l'assesore Saitta sta valutando un'ulteriore operazione: concordare con le Asl ed il Miur la possibilità per le famiglie di effettuare la richiesta di vaccinazione contestualmente all'iscrizione all'anno scolastico, possibilmente attraverso un modulo unico concordato con tutte le Asl e messo a disposizione delle scuole e delle stesse famiglie

Nel dibattito entra in campo anche l'Università del Piemonte Orientale che organizza insieme al  Rotary Club Vercelli e Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori un incontro - martedì 6 giugno -  per fare chiarezza sul controverso tema dei vaccini. L’evento si terrà presso l’aula magna del Dipartimento di Studi umanistici dell’UPO, “Cripta di S. Andrea” ( ingresso da Corso De Gasperi e da Via Galileo Ferraris) a Vercelli, alle ore 21.00.

Obiettivo degli organizzatori, oltre a fare il punto sui dati epidemiologici, è quello di analizzare due particolari aspetti che riguardano il tema delle vaccinazioni: i vaccini somministrati in età pediatrica e adulta contro i diversi ceppi influenzali e il vaccino contro il papilloma virus (HPV), tra le cause conosciute di tumore al collo dell’utero. Il tema delle infezioni virali e della ricerca legata ai vaccini è al centro del dibattito pubblico.
Il presidente della sezione vercellese della LITL , dottor Ezio Barasolo, avrà il compito di introdurre l’argomento e moderare i relatori.

Dopo i saluti del presidente del Rotary Club Vercelli Paolo Pomati interverranno il direttore della Struttura Complessa di Malattie infettive dell’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli, dottor Silvio Borrè, il docente di Igiene generale e applicata dell’Università del Piemonte Orientale, professor Fabrizio Faggiano, il direttore del Servizio Igiene e Sanità pubblica dell’ASL di Vercelli, dottor Gabriele Bagnasco.

Concluderà i lavori il presidente dell’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Vercelli, dottor Pier Giorgio Fossale.

 

 
di RAFFAELLA GINEPRO